|
L’azienda ospedaliera annuncia in modo assolutamente unilaterale l’avvio del piano sosta: inizio della regolamentazione per i quasi 3000 lavoratori dell’azienda mercoledì 22 agosto 2007.
Forse qualcuno si è dimenticato che siamo in una zona ad alta densità abitativa e di notevole traffico, forse qualcuno ha sottovalutato che ci sono molti cittadini di Parma e di altre città che avranno bisogno di assistere i loro familiari ammalati per un tempo molto più lungo delle due ore concesse dal piano sosta per le visite Stiamo parlando di moltissimi dipendenti che nella fascia diurna di maggior traffico e movimento occuperebbero soste pubbliche in gran quantità. - perché i tempi previsti sono improponibili: il personale dipendente che rientrerà dalle ferie non avrà nemmeno il tempo di fare i permessi
perché le regole non sono chiare: il piano sosta prevede permessi gialli, bianchi,rosa, azzurri ecc. e confusione sul loro utilizzo perchè l’Università conserva un’area di sosta riservata all’interno dell’ospedale E’ assolutamente inutile firmare protocolli insieme alla Provincia e al Comune per garantire l’assistenza sanitaria e rendere Parma una città dove il personale sanitario si ferma a lavorare e a vivere, se poi oltre al caro-vita e al caro-affitto aggiungiamo anche il caro-pargheggio. Molte altre Aziende Sanitarie in Regione hanno avuto lo stesso problema e hanno trovato soluzioni condivise senza gravare sulle tasche dei dipendenti Questo piano sosta inoltre è un problema non solo dell’ospedale ma anche di questa zona della città di Parma che si vedrà occupare dalle ore 7,00 alle 19,30 una notevole quantità di spazio pubblico La CISL-FPS pertanto chiede all’Azienda di sospendere immediatamente l’avvio del piano sosta e ribadisce quanto già proposto al tavolo: - nella nuova Azienda Ospedaliera-Universitaria non devono esistere parcheggi riservati: l’Università si faccia carico dei problemi tanto quanto l’Azienda e il Comune -si costituisca un tavolo col Sindaco di Parma e\o l’Assessore per trovare tutte le agibilità possibili di parcheggi anche all’interno del circuito ospedaliero - il dipendente in ogni caso non deve pagare il parcheggio - si riapra il confronto con tutte le organizzazioni sindacali SE l’Azienda non sospenderà il piano sosta riaprendo il confronto col Sindacato la CISL proclama fin d’ora una manifestazione pubblica di tutti i lavoratori e preannuncia fin d’ora un’opera di sensibilizzazione di tutta la città. La segreteria CISL-FPS |